Popolo di Beltane, ascoltate.
I Galli non si piegano davanti alle tempeste, né arretrano di fronte ai tentativi di sradicare le loro radici. La 28ª Festa Celtica di Beltane è stata ferita, ma il nostro spirito è più forte e saldo che mai. L'Associazione Culturale Antica Quercia ha ufficialmente depositato il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) per il Piemonte contro il provvedimento con cui il Sindaco di Masserano, Andrea Mazzone, ha negato l’autorizzazione di pubblico spettacolo per l’edizione 2026. Guidati dall’avvocato Franco Enoch del Foro di Biella, siamo scesi in campo per chiedere giustizia: l’annullamento del diniego, misure cautelari urgenti e il risarcimento di tutti i danni subiti. Non permetteremo che il lavoro di una comunità intera venga cancellato da un colpo di penna.
Abbiamo chiesto al TAR:
- Un risarcimento danni non inferiore a 64.142,96 euro (tra maggiori costi sostenuti, mancati incassi e il grave danno all’immagine del Festival).
- Una tutela urgente in sede cautelare anche in vista della 29ª Festa Celtica di Beltane (anno 2027).
- Una provvisionale immediata di 34.000 euro per i sacrifici economici già affrontati a causa di questa decisione.
Per 27 anni abbiamo acceso i fuochi di Beltane, e da 19 anni il Parco Arcobaleno di Masserano accoglie la nostra essenza spirituale ed in quasi trent'anni MAI si sono verificate problematiche di ordine pubblico, sanitario o di sicurezza. L’autorizzazione ci è stata negata nonostante la Commissione Locale di Vigilanza avesse espresso parere FAVOREVOLE il 28 maggio 2026. Gli esperti della Commissione avevano verificato le strutture e promosso la festa, eppure il Sindaco ha deciso di ignorare il parere dei tecnici, arrampicandosi su presunte criticità e questioni sanitarie già smentite dai fatti e dai referenti del 118. Abbiamo assistito a un rimpallo burocratico tra Commissione Locale e Provinciale che ha solo prodotto un ritardo grave e ingiustificato, culminato in un divieto arrivato alla vigilia dell'apertura, a macchine già avviate, con artisti, espositori, volontari e pubblico pronti a celebrare.
✊ Ma con il tipico orgoglio Gallico: Abbiamo Difeso il nostro Fuoco
Pensavano di vederci rinunciare? Non conoscono la nostra stirpe. Per evitare la cancellazione totale e proteggere il popolo di Beltane, abbiamo stretto i denti e fatto battere il cuore del festival anche in forma ridotta (limiti di 200 partecipanti in zona di pubblico spettacolo). È stata dura, i danni economici e di pubblico sono stati enormi, ma la festa si è svolta in modo impeccabile, sicuro e pacifico, dimostrando nei fatti l'inconsistenza delle paure sollevate dal Comune.
Il Beltane Pagan Festival non è una festa privata, né il capriccio di pochi. È cultura, musica, spiritualità. È una realtà patrocinata dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Biella e dal Comune di Brusnengo. È un faro per il panorama celtico e neopagano italiano che porta vita, turismo ed economia a tutto il territorio.
Non Chiediamo Favori. Chiediamo Rispetto.
L’Associazione Antica Quercia difenderà Beltane in ogni sede competente. Non cerchiamo scorciatoie: pretendiamo solo che la legge venga applicata con trasparenza, proporzionalità e rispetto per chi lavora da una vita a questo progetto.
I rami dell'Antica Quercia si piegano al vento, ma le radici sono profonde e non si spezzano.
Beltane è comunità, cultura, spiritualità e territorio.
E merita rispetto. La nostra battaglia è appena iniziata.
Le Associazioni
Saranno presenti le seguenti associazioni:
- Cerchio Druidico Italiano
- Il Calice e la Lancia boschetto del CDI
Il parco Arcobaleno
Scopri di più sul parco che ospita il Cerchio Druidico Italiano e il Festival da molti anni!
Domande frequenti
Hai una domanda? Forse abbiamo già la risposta! Prova a controllare se nelle nostre FAQ siamo riusciti ad anticipare i tuoi dubbi!
Organizzazione
L'Organizzazione del festival è a cura dell'Associazione Antica Quercia